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I DIFETTI VISIVI




Intervista a Barbara Parolini


  1. Come vede un occhio normale?

Si dice comunemente che l’occhio normale veda 10\10. Ma cosa vuol dire vedere 10\10? Si tratta di una convenzione, per avere parametri di misurazione della capacità visiva paragonabili nel tempo e in diversi luoghi. Indicano la dimensione degli oggetti che riusciamo a vedere ad una certa distanza. In altre parole, a parità di distanza, più è piccolo l’oggetto che vediamo, migliore è la nostra acutezza visiva. Per la precisione, se ad una distanza di 5 metri, riusciamo a vedere una lettera alta 7,27mm, allora vediamo 10\10.

Di fatto un occhio in buone condizioni di salute è spesso capace di vedere anche 20\10.


2) Quante sono in Italia le persone che soffrono di disturbi visivi, le cause principali (età, ereditarietà, tipo di lavoro) e se c’è un genere di prevalenza.

Le cause principali di perdita della vista in Italia e in Europa sono la miopia nei giovani (35% della popolazione), la maculopatia nelle persone dai 55 anni in su (4% a 55 anni fino a 17% a 85 anni di età) e il diabete (8% della popolazione in Italia è diabetica e tra questi un terzo è affetto da retinopatia diabetica).


3) Quali sono i maggiori difetti visivi, una piccola spiegazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo, Anisometropia, presbiopia) e, per ognuna, anche il tipo di occhiali/lenti da usare e quando può essere utile e risolutiva la chirurgia refrattiva.

Partiamo dai difetti refrattivi più noti, la miopia e l’ipermetropia, ossia dalla necessità di vedere ma attraverso occhiali. In generale si può dire che solo il 30% della popolazione vede bene senza occhiali e si definisce EMMETROPE. Queste persone vedono i 10\10 senza occhiali

La Miopia, legata alla lunghezza dell’occhio più elevata della norma, porta a vedere bene per vicino senza occhiali, ma non per lontano

L’Ipermetropia, legata alla lunghezza dell’occhio più corta della norma, porta a vedere sfuocato sia per lontano che per vicino senza gli occhiali. Però l’ipermetropia di basso livello può essere compensata e nascosta negli occhi giovani.

L’astigmatismo è più legato ad una deformazione di curvatura di alcune parti dell’occhio che possono essere la cornea, il cristallino, la retina o tutte insieme

Essere anisometropi vuol dire che un occhio ha un difetto refrattivo diverso rispetto all’occhio controlaterale

La presbiopia indica invece la perdita della accomodazione, ossia la perdita di mettere a fuoco a tutte le distanze o senza lenti o con le stesse lenti. Quando si diventa presbiti, e tutti diventiamo presbiti tra il 45 e i 55 anni, abbiamo bisogno di lenti diverse per vedere da lontano e da vicino.

Mentre l’ipermetropia colpisce meno del 10% delle persone, la miopia è considerata la causa più frequente di disturbi visivi e di cecità in persone giovani nell’età lavorativa.

Nel 2020 si è stimato che fossero 2.6 bilioni le persone miopi nel mondo. Ci si aspetta che nel 2050 saranno 4.9 bilioni. Esiste una distribuzione geografica che vede i miopi molto concentrati in Asia, in Medio Oriente e nel bacino del Mediterraneo. Infatti, mentre la prevalenza di soggetti miopi è del 35% in Europa (e stimata a coinvolgere più del 50% della popolazione nel 2050), nei paesi asiatici la prevalenza di miopia supera l’80% già nei bambini in età scolare.

 Gli occhiali e le lenti a contatto sono disponibili per ogni difetto refrattivo. Esiste la possibilità di vedere senza occhiali né lenti tramite interventi chirurgici che ad oggi hanno raggiunto un alto livello di precisione. E’ giusto valutare alla visita oculistica, accompagnata da esami specifici, la fattibilità dell’intervento e la scelta dell’intervento più adeguato per ogni singolo paziente. E’ possibile non solo togliere la miopia e l’astigmatismo con il laser ad eccimeri, tramite le tecniche di PRK o LASIK, ma anche operare i difetti di vista più elevati con impianto di lenti fachiche, o rimuovendo il cristallino e sostituendolo con un cristallino artificiale. Ad oggi si può anche eliminare la presbiopia tramite impianto di lenti multifocali.


4) I difetti visivi possono essere una “spia” di eventuali patologie dell’occhio?

La miopia, soprattutto quando elevata oltre le 8 diottrie, porta ad una incidenza elevata di distacco di retina e di maculopatia

La miopia che si manifesta in età adulta può essere spia di cataratta o anche di diabete

L’ipermetropia può portare a corioretinopatia sierosa centrale ossia ad accumulo di liquido sotto la macula, la retina centrale.


5) Ogni quanto prevedere una visita dall’oculista, anche in assenza di sintomi?

Purtroppo, solo una parte limitata di malattie dell’occhio si manifestano con sintomi. Moltissime condizioni, potenzialmente gravissime, sono del tutto ASINTOMATICHE. Tra queste segnalo la possibilità di avere il glaucoma con la pressione endooculare alta e un campo visivo ristretto, o un tumore coroideale senza avere il minimo sintomo e anche in presenza di una vista perfetta a 10\10 o più.

Quindi la mia raccomandazione è di fare una visita oculistica a qualsiasi età e, in base al risultato della visita, verrà poi stabilito il calendario e cadenza delle visite successive.

Sottolineo l’importanza di fare non solo la visita ma anche esami di screening importantissimi

Solo con la topografia corneale scopriamo un Cheratocono

Solo con il campo visivo scopriamo un glaucoma o una malattia del nervo ottico

Solo con un OCT (Tomografia a Coerenza Ottica) e una retinografia scopriamo difetti retinici altrimenti misconosciuti

Un miope elevato, che di routine si sottopone a visite periodiche, può avere una retinoschisi o un iniziale distacco di retina anche senza grave calo della vista e questa condizione potrà essere vista solo tramite esame OCT. Ho dedicato la mia carriere professionale alla studio della miopia elevata e pubblicato nuove scoperte sulla maculopatia miopica trattiva

Parolini B, et al The new Myopic Traction Maculopathy Staging System. Eur J Ophthalmol. 2020 Jun 8:1120672120930590. doi: 10.1177/1120672120930590

 

6) I bambini, quando fare la prima visita e come accorgersi che non vede bene, soprattutto se sono piccoli. 

I bimbi si possono visitare a qualsiasi età. Verrà adattata la visita all’età del bambino. Prima si esegue e meglio è per poter scoprire difetti visivi e malattie potenzialmente curabili. I bimbi non segnalano problemi perché per loro tutto è normale. Quindi vanno portati alla visita, dove deve essere valutato il difetto refrattivo, la capacità di vedere dei singoli occhi, un possibile strabismo e l’analisi del fondo oculare.

In Eyecare Clinic a Brescia, tramite una tecnologia particolare e strumentazioni adatte, riusciamo a valutare anche la retina e il fondo oculare in modo non invasivo e senza indurre sedazione, anche a bambini molto piccoli

 

3 consigli salva-vista per chi usa sempre pc, tablet, cellulari

·      Passare qualche ora alla settimana alla luce del sole

·      Usare sostituti delle lacrime in forma di collirio per lubrificare la cornea più volte al giorno

·      Guardare l’infinito (il cielo) per qualche minuto ogni due ore



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